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- Underworld (3452)
- By Don Delillo
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- The Virgin Suicides (393)
- By Jeffrey Eugenides
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- I miserabili (4287)
- volumi 1-2
- By Victor Hugo
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- Anime gay (38)
- Gli omosessuali e la Chiesa cattolica
- By Robert Nugent, Jeannine Gramick
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- Grandi speranze (2887)
- By Charles Dickens
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- To Kill a Mockingbird (1860)
- By Harper
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Finished on May 20, 2012





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- L'anulare (500)
- By Yoko Ogawa
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Finished on May 5, 2012





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- Venere privata (2019)
- By Giorgio Scerbanenco
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Finished on Apr 30, 2012





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- Balenciaga (3)
- (Memoirs)
- By Marie-Andree Jouve
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Finished on Apr 28, 2012





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- Poesie (1742)
- By Emily Dickinson
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Finished on Apr 26, 2012





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16 people find this helpful




Bellezza senza gioia -
Emily Dickinson è stata una poetessa esemplare, un modello unico e inimitabile; la potenza evocativa di pochi suoi versi è stupefacente, mirabile. Le mie impressioni a caldo tuttavia, una volta chiusa questa interessante raccolta - e non avendo affatto approfondito la vita dell'autrice di Amherst -, ... (continue)
- — Apr 26, 2012 | 3 feedbacks
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- Shocking Life (50)
- Autobiografia di un genio della moda
- By Elsa Schiaparelli
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Finished on Apr 25, 2012





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11 people find this helpful




“Il famoso detto ‘La vita è appesa a un filo’ è stato inventato dalle Parche mentre filavano o dal sarto di una signora capricciosa?” -
“Va detto che Schiap non sapeva decisamente nulla di sartoria. La sua ignoranza in materia era somma. Il suo coraggio, pertanto, senza limiti e folle. Del resto, che cosa rischiava? Non possedeva nessun capitale di qualche rilievo. Non aveva padroni. Non doveva rendere conto a nessuno. Aveva solo ... (continue)
- — May 6, 2012 | 6 feedbacks
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- Primo amore (285)
- By Ivan Turgenev
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Finished on Apr 25, 2012





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- Un incantevole aprile (392)
- By Elizabeth von Arnim
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Finished on Apr 22, 2012





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10 people find this helpful




Simpatiche, attempate cartoline di buonumore -
Un’Italia da cartolina, immersa nel perpetuo rigoglio di fiori e paesaggi incantevoli, il sole che splende splendidamente, quattro donne inglesi che ritrovano, anzi trovano sé stesse in questa rigenerante vacanza ligure, un mese di aprile intenso e illuminante per le loro incomplete esistenze londin ... (continue)
- — Apr 22, 2012 | 5 feedbacks
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- Sense and Sensibility (2945)
- By Jane Austen
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Finished on Apr 19, 2012





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6 people find this helpful




Austen-consolazione -
Sebbene inferiore per brio e perfezione all’immortale Pride and Prejudice, libro da me amato intensamente, quasi venerato, Sense and Sensibility conferma il genio e la sottile maestria di Jane Austen, meno incisiva rispetto alla sua prova più acclamata, eppure infinitamente fresca e ri ... (continue)
- — Apr 20, 2012 | 5 feedbacks
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- Accabadora (6255)
- By Michela Murgia
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Finished on Apr 12, 2012





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13 people find this helpful




Fragranti aromi, importanti interrogativi e incompletezza -
Prende un deciso slancio, svetta dall'inizio, impavido e folgorante, ma col procedere della trama, l'incanto continua a perdere quota, sgonfiandosi su sé stesso. Accenna alla fine a riprendere vigore, ma non ci riesce, annodandosi in una chiusa poco efficace, dovuta. Quasi una storia circolare, dall ... (continue)
- — Apr 13, 2012 | 10 feedbacks
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L'anulare
10 people find this helpful
Strana e assurda l’attività del signor Deshimaru, che nel suo laboratorio trasforma oggetti e quant’altro gli consegnino le persone in cosiddetti “esemplari”. Una giovane ragazza vi trova lavoro come assistente e segretaria, e pian piano ambiente, routine e silenzi di questo luogo improbabile la att ... (continue)
Strana e assurda l’attività del signor Deshimaru, che nel suo laboratorio trasforma oggetti e quant’altro gli consegnino le persone in cosiddetti “esemplari”. Una giovane ragazza vi trova lavoro come assistente e segretaria, e pian piano ambiente, routine e silenzi di questo luogo improbabile la attrarranno morbidamente, ma implacabilmente, verso un percorso sinistro e ineluttabile. Non ho particolarmente apprezzato le doti di scrittrice di Yogo Ogawa già in Hotel Iris, e con questa acquosa prova narrativa, pervasa da atmosfere asettiche e blandamente misteriose, senz’altro circonfusa di un sottile alone feticistico, curioso ma poco convincente, l’autrice nipponica ci consegna una trama debole e appannata. Una scrittura precisa, meditata e accuratamente costruita non rappresenta l’auspicabile valore aggiunto di una storia di ordinario fascino morboso
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